25 maggio 2026
Ti è mai capitato di sentirti un po' detective e un po' scienziato davanti allo scaffale del supermercato? Tra scritte minuscole e termini tecnici, fare la spesa può sembrare una missione complicata. Eppure, la chiave per mangiare bene è proprio lì, racchiusa in poche parole cariche di significato.
Noi di Dodecà crediamo che la fiducia passi per la chiarezza, non abbiamo nulla da nascondere e vogliamo che tu scelga il meglio per te e la tua famiglia con totale consapevolezza. In questo articolo faremo luce su cinque pilastri della spesa quotidiana, spiegando termini come la trafilatura della pasta, l'estrazione dell'olio, i codici delle uova e le differenze tra latte e farine. L'obiettivo? Trasformare quei termini tecnici in strumenti utili per la tua salute e il tuo palato.
Non è solo un vezzo della tradizione. La trafilatura è il processo che dà forma alla pasta, l'impasto viene spinto attraverso una sagoma (la trafila).
Molte industrie usano trafile al teflon (più veloci ed economiche), che rendono la pasta liscia. Il bronzo, invece, richiede tempi più lunghi e crea una superficie porosa e irregolare.
Il valore per te? Quella rugosità è fondamentale perché trattiene il condimento. Con la pasta trafilata al bronzo, il sugo non scivola via nel piatto, ma si fonde con la pasta per un sapore autentico.
È la dicitura regina delle bottiglie di Olio Extravergine d'Oliva (EVO), ma cosa garantisce davvero?
Indica che durante la trasformazione delle olive in olio, la temperatura non ha mai superato i 27°C.
Il valore per te? Il calore è il nemico numero uno della qualità. L’estrazione a freddo protegge gli antiossidanti naturali (i polifenoli) e mantiene intatti i profumi fruttati. Sceglierlo significa portare in tavola un alimento che fa bene al cuore e delizia l'olfatto.
Al di là delle illustrazioni sulla confezione, il riferimento più preciso per conoscere la provenienza delle uova è il codice stampato direttamente sul guscio. La prima cifra indica il metodo di allevamento adottato:
0 (Biologico): galline all'aperto con mangimi bio.
1 (All'aperto): galline con accesso a spazi aperti.
2 (A terra): galline libere di muoversi, ma in grandi capannoni chiusi.
3 (In gabbia): allevamento molto più grandi con spazi ridotti per le galline.
Il valore per te? Questo numero ti dice esattamente come è stata trattata la gallina. Conoscere il codice ti permette di fare una scelta etica e di qualità in un secondo.
La differenza non è solo nella posizione sullo scaffale (frigo o dispensa), ma nel modo in cui il latte viene reso sicuro.
Il latte Fresco Pastorizzato subisce un calore dolce, dura poco, ma mantiene il gusto "di una volta". L'UHT subisce temperature più elevate per durare mesi fuori dal frigo. Il Microfiltrato, invece, viene fatto passare attraverso filtri microscopici che rimuovono le impurità prima della pastorizzazione.
Il valore per te? Se cerchi il massimo del gusto, punta sul fresco. Se cerchi comodità senza rinunciare alla qualità nutrizionale, il microfiltrato è l'alleato perfetto, dura fino a 15 giorni in frigo e mantiene un sapore eccellente.
Questi numeri descrivono quanto la farina è stata "setacciata" (raffinata).
La 00 è la più raffinata e bianca (contiene solo il cuore del chicco). Salendo verso la 1, la 2 e infine l'Integrale, la farina diventa più scura perché contiene parti del chicco come crusca e germe.
Il valore per te? La 00 è imbattibile per i dolci soffici, ma le farine tipo 1 o 2 sono più ricche di fibre e sali minerali. Usarle significa dare più carattere ai tuoi impasti e aiutare la tua digestione.
La trasparenza è il nostro ingrediente segreto
Leggere le etichette non deve essere un lavoro, ma un gesto di cura verso se stessi. Noi selezioniamo i nostri prodotti seguendo questi standard di trasparenza, perché un cliente informato è un cliente soddisfatto.
La prossima volta che passerai tra i nostri scaffali, guarda le etichette con occhi nuovi. La qualità non è mai un segreto, basta saperla leggere!
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